Portugal

Portugal

sabato 19 marzo 2011

Turismo sostenibile...

Mi chiedo se il turismo sostenibile esista o possa esistere davvero...
Ieri alla fine del Laboratorio di turismo di lusso e sostenibilità, il docente Marco Luppis (del quale vi segnalerò qualche articolo on-line) ha concluso con l'affermazione : "il turismo sostenibile non esiste".
Non gli do tutti i torti, nel senso che in fin dei conti un viaggio che rispetti davvero i precetti della sostenibilità, dall'inizio alla fine della catena, non l'ho ancora visto!!
Voi che ne pensate?beh di certo Luppis con le sue agenzie non mi ha convinto affatto, soprattutto perchè ogni giorno di più si mostra in un certo senso ostile a voler recepire il nostro punto di vista e quello di tanta gente che invece vorrebbe davvero creare dei prodotti sostenibili, con tutte le contraddizioni che ciò comporterebbe!

Qualche notizia sul nostro chic Luppis http://www.lagenziadiviaggi.it/ALLEGATI/2008/07/08_127-128-129-130-131/Pagina08.pdf

http://www.parrocchiaossanesga.com/index.php?option=com_content&view=article&id=148:arles-a-camargue&catid=54:viaggi&Itemid=62

giovedì 17 marzo 2011

Il turismo nella zona di Tohoku..com'era prima del disastro e come dobbiamo fare in modo che sia!!

http://www.turismo-giappone.it/Scoprire-il-Giappone/Mappa-del-Giappone/Il-Tohoku

Giappone

Matsushima...un paradiso che non esiste più..scomparso..inghiottito da un'onda gigantesca e dalle radiazioni.
Come si può pensare di mettere un centrale nucleare vicino ad un posto come questo o come qualsiasi altro posto!Dobbiamo cercare di preservare questi luoghi, perchè ci appartengono e sono beni preziosi, e dobbiamo fare in modo che appartengano anche ai nostri figli e nipoti. Dobbiamo essere responsabili!!Basta basta basta scempi inumani!

domenica 30 gennaio 2011

Viagem a Portugal

"La felicità ha molte facce. Viaggiare probabilmente è una di queste" José Saramago

sabato 29 gennaio 2011

Fitur 2011

Fitur 2011..ningun cambio con respeto al año pasado..se habla muy poco de sostenibilidad turística y cuando se hace, sehabla siempre y solo de los países en vía de desarrollo, y sobretodo como si todo lo que no lleva la etiquesta de sostenibilidad fuera realmente insostenible. Yo creo que el evento en si mismo es insostenible: había muchísima gente como siempre, y un montón de papeles y palabras inútiles. Muy poca innovación. Y la investigación? Nadie ha pensado hablar de la importancia de la investigación en la sostenibilidad turística.

giovedì 18 novembre 2010

Turismo sostenible: ética o moda?

Hola a todo el mundo!
He querido empezar este blog con el título de mi tesis  final de carrera, donde examinaba el utilizo de la palabra sostenible como etiqueta para el turismo, y no solo!

Hoy en día siempre más se utiliza este término de una manera muy obsoleta. Desafortunadamente, son muchas la agencias de viajes y tour operadores que etiquetan sus viajes como sostenibles, responsables, eco etc...aprovechándose de esta nueva sensibilidad o ética, que se ha puesto de moda, para vender más.
Entonces os pregunto: la sostenibilidad en el turismo es más ética o más moda??